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	<title>PREVENZIONE &#8211; Clinica Veterinaria Marzola</title>
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	<description>servizi e prestazioni veterinarie specialistiche. Se hai un quadrupede e hai bisogno di aiuto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 Jul 2023 09:47:27 +0000</lastBuildDate>
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	<title>PREVENZIONE &#8211; Clinica Veterinaria Marzola</title>
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	<item>
		<title>Come funziona il piano di prevenzione per gli animali?</title>
		<link>https://www.clinicaveterinariamarzola.it/come-funziona-il-piano-di-prevenzione-per-gli-animali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Aug 2023 07:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREVENZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri che cos’è e come funziona un piano di prevenzione veterinaria per i tuoi animali del cuore. Vaccini, visite e screening per salute al top!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Molti veterinari, tra cui anche noi, offrono la possibilità di sottoscrivere dei </span><b>piani di prevenzione per i loro animali</b><span style="font-weight: 400;">. Di cosa si tratta di preciso? Conviene davvero sceglierli o meglio affidarsi alla consulenza del medico veterinario solo in caso di necessità?</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Che cos’è un piano di prevenzione del veterinario</b></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">I </span><b>piani di prevenzione veterinaria</b><span style="font-weight: 400;"> sono dei veri e propri percorsi che il proprietario di un animale può organizzare insieme al suo medico veterinario per effettuare </span><b>vaccinazioni, visite programmate e controlli</b><span style="font-weight: 400;"> in base alla razza, all’età e alle esigenze specifiche del proprio pet. Si tratta di un servizio molto apprezzato perché, oltre a essere conveniente, rappresenta un importante investimento per garantire una lunga vita di benessere e salute al proprio fidato amico peloso (e perché no, persino pennuto o squamato!).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In altre parole, il </span><b>piano di prevenzione per animali </b><span style="font-weight: 400;">è l’unico strumento nelle nostre mani in grado di scongiurare quelle malattie e problematiche relative alla salute facilmente evitabili con test periodici e visite. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Certo, bisogna dire la verità: nel corso della vita, il nostro amato pet può ammalarsi lo stesso, nonostante le visite programmate e gli screening. Tuttavia, bisogna considerare bene qual è l’alternativa, ovvero affidarsi al destino e </span><b>sperare che tutto vada per il meglio</b><span style="font-weight: 400;">. Un po’ pochino, non credi? Soprattutto alla luce di alcuni aspetti importanti:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">I nostri animali non hanno la possibilità di farci capire sempre i loro disagi e i piccoli problemi di tutti i giorni. È assai frequente che ci si accorge che qualcosa non va in loro quando il</span><b> problema è già conclamato</b><span style="font-weight: 400;"> e, purtroppo, più difficile da trattare e risolvere;</span><span style="font-weight: 400;">
<p></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Alcune razze hanno una chiara </span><b>familiarità con patologie e problematiche</b><span style="font-weight: 400;">: soprattutto per loro è importante ricorrere a una seria programmazione di screening.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Chiarita quindi l’importanza del </span><b>piano preventivo</b><span style="font-weight: 400;">, vediamo che cosa includono i </span><b>piani di prevenzione animali</b><span style="font-weight: 400;"> della nostra Clinica Veterinaria a Ro, tra Rovigo e Ferrara.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Il programma vaccinale incluso nei piani di prevenzione per animali</b></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sicuramente, la prima forma di prevenzione consiste nelle vaccinazioni. È quindi chiaro che all’interno di un </span><b>piano di prevenzione veterinario</b><span style="font-weight: 400;"> viene stabilito un</span><b> calendario vaccinale personalizzato </b><span style="font-weight: 400;">comprensivo delle prime somministrazioni vaccinali e dei richiami annuali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ad esempio, un </span><b>piano di prevenzione per gatto</b><span style="font-weight: 400;"> prevede la somministrazione nel tempo dei vaccini “core” (la cosiddetta trivalente gatto, che comprende Parvovirosi felina, Herpesvirus felino e Calicivirosi felina) e, in caso di necessità, dei vaccini “non-core” (Leucemia felina, Clamidiosi, Rabbia). Lo stesso dicasi per il cane, che vedrà tra le voci del suo </span><b>piano di prevenzione canino</b><span style="font-weight: 400;"> i vaccini “core” (Virus del Cimurro, Adenovirus Canino, Parvovirosi Canina, Leptospirosi) e “non-core” (Herpesvirus canino, Leishmaniosi, Rabbia), soprattutto se ha una vita molto attiva fuori dalla mura di casa.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche gli animali non convenzionali come furetti e conigli possono essere sottoposti a un piano di prevenzione per organizzare la loro profilassi vaccinale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricordiamo che i </span><b>vaccini sono una scelta sicura e indispensabile</b><span style="font-weight: 400;"> per proteggere la salute dei nostri pet da malattie pericolose e potenzialmente rischiose per il benessere e la vita, alcune delle quali anche potenzialmente contagiose per l’uomo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Non solo vaccini: test e diagnosi per la prevenzione animale </b></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Regola numero due per un vero piano preventivo: organizzare </span><b>esami e screening</b><span style="font-weight: 400;"> per la diagnosi precoce di patologie potenzialmente pericolose. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un classico esempio è quella della</span><b> filariosi</b><span style="font-weight: 400;">, una </span><b>malattia parassitaria</b><span style="font-weight: 400;"> trasmessa dalle zanzare ai cani. Poiché l’infestazione di questi parassiti rimane spesso silente per mesi (se non addirittura anni) e può avere conseguenze anche gravi, ecco che con un </span><b>piano di prevenzione per cani</b><span style="font-weight: 400;"> vengono inseriti in programma controlli annuali per verificare la presenza della filaria. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra i test consigliati all’interno di un piano di prevenzione, ovviamente, possono rientrare anche gli </span><b>esami screening di base</b><span style="font-weight: 400;">, utili per valutare lo stato di salute generale degli animali, come ad esempio l’esame delle urine e del sangue.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>E le visite di controllo? Sono tutte programmate nel piano prevenzione!</b></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non solo vaccini, non solo screening: un </span><b>piano di prevenzione</b><span style="font-weight: 400;"> può essere personalizzato anche stabilendo un numero preciso di </span><b>visite di controllo</b><span style="font-weight: 400;"> da effettuare periodicamente per assicurarsi che la salute del proprio pet sia sempre “al top”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Di solito, infatti, si tende a fare una visita solo nel momento del bisogno: eppure, </span><b>andare a trovare ogni tanto il veterinario è una buona abitudine</b><span style="font-weight: 400;">, perfetta per garantire la salute dei nostri fidati amici a quattro zampe. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ovviamente, per stabilire il calendario è necessario valutare lo stato di salute dell’animale, la sua età, l’eventuale presenza di problematiche: questa analisi, effettuata insieme al veterinario, permetterà di organizzare un programma completo che può protrarsi anche negli anni. Fidati: è davvero la scelta giusta per il tuo pet!</span></p>
<h3></h3>
<h3><b>Con il piano prevenzione animali ti prepari al futuro</b></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">C’è poi un altro aspetto importante da considerare in merito ai </span><b>piani di prevenzione</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proprio come succede a noi umani, anche i nostri </span><b>amici a quattro zampe invecchiano</b><span style="font-weight: 400;">. Quando gli anni iniziano a farsi sentire, è bene sottoporre gli animali a </span><b>controllo periodici</b><span style="font-weight: 400;">, soprattutto effettuando </span><b>esami del sangue ed ecografie al cuore</b><span style="font-weight: 400;"> per verificare i loro parametri di salute. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa scelta è utile non solo per </span><b>esaminare lo stato di benessere del pet</b><span style="font-weight: 400;">: registrare i dati di salute dell’animale anziano quando “sta bene” permette di avere dei </span><b>valori di riferimento da confrontare</b><span style="font-weight: 400;"> nei periodi in cui l’animale presenta dei problemi, così da effettuare una valutazione ancora più precisa. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ecco quindi che il </span><b>piano di prevenzione per cane o gatto</b><span style="font-weight: 400;"> permette di prepararsi anche al futuro, facendoci trovare pronti di fronte alle mille avventure della vita dei nostri pelosi!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.clinicaveterinariamarzola.it/prevenzione/"><b><i>Cosa aspetti a richiedere subito una consulenza per un piano di prevenzione veterinario nella nostra Clinica Veterinaria?</i></b></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Controlla i tuoi cuccioli: le analisi del sangue per il tuo cane</title>
		<link>https://www.clinicaveterinariamarzola.it/controlla-i-tuoi-cuccioli-le-analisi-del-sangue-per-il-tuo-cane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2023 09:47:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREVENZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.clinicaveterinariamarzola.it/?p=373</guid>

					<description><![CDATA[Quali sono le analisi del sangue per il cane più importanti? Scopriamo insieme quali fare e come grazie al laboratorio analisi della nostra clinica veterinaria.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Le </span><b>analisi del sangue per il cane</b><span style="font-weight: 400;"> sono molto utili per verificare lo stato di salute dei nostri cuccioli e amici pelosi. Grazie a un semplice</span><b> prelievo di sangue</b><span style="font-weight: 400;"> è infatti possibile controllare diversi parametri per verificare che tutto funzioni correttamente all’interno dell’organismo del nostro amico a quattro zampe.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma quali sono i principali </span><b>esami del sangue per il cane</b><span style="font-weight: 400;">? Che cosa misurano e ogni quanto vanno effettuati? Scopriamolo insieme grazie ai test disponibili nel nostro </span><b>laboratorio veterinario</b><span style="font-weight: 400;">!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Le analisi del sangue per il cane: i test di routine</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra i principali </span><b>esami per il sangue dei cani</b><span style="font-weight: 400;"> troviamo i cosiddetti </span><b>profili standard ematici</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi esami rientrano tra gli </span><b>screening di base</b><span style="font-weight: 400;"> e sono molto utili perché includono:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>emocromo</b><span style="font-weight: 400;">, o esame emocitometrico, che permette di valutare la quantità di globuli bianchi, globuli rossi, emoglobina, piastrine;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>striscio ematico</b><span style="font-weight: 400;">, che permette di analizzare dimensione, forma, numero di globuli rossi, globuli bianchi, piastrine, frammenti cellulari;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>formula leucocitaria</b><span style="font-weight: 400;">, che quantifica il numero, il rapporto e la percentuale di globuli bianchi presenti in un millimetro cubo di sangue.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Osservando i valori di quantità, dimensione e forma dei diversi componenti del sangue, il medico veterinario può </span><b>verificare se il cane è in salute o meno</b><span style="font-weight: 400;">. La presenza di numerosi globuli bianchi potrebbe significare che è in atto un’infezione e qual è la sua origine; viceversa, una carenza di globuli rossi può indicare anemia. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Altri test molto utili per “leggere” lo stato di salute del cane sono gli </span><b>esami per la coagulazione del sangue</b><span style="font-weight: 400;">. Sempre tramite prelievo di sangue, questi test permettono di confermare o escludere problemi nella coagulazione del sangue, svelando la presenza di trombi o problemi di diversa natura. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Analisi del sangue cani: i test diagnostici</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra gli esami del sangue per cani rientra anche il cosiddetto </span><b>Emogas o Emogasanalisi</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’esame consiste sempre in un </span><b>prelievo di campione di sangue</b><span style="font-weight: 400;"> (può essere sia arterioso sia venoso) per misurare con estrema precisione valori come la pressione parziale dell’ossigeno arterioso, la pressione parziale di diossido di carbonio arteriosa e il pH arterioso.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’esame è molto utilizzato se si sospetta </span><b>un’insufficienza respiratoria</b><span style="font-weight: 400;">: non si tratta quindi di un esame eseguito con routine, ma di uno</span><b> strumento diagnostico</b><span style="font-weight: 400;"> che aiuta a definire la gravità di un problema respiratorio nel cane, indicando quindi la via per iniziare una terapia.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Consigli su come preparare il cane alle analisi del sangue </b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Che siano di routine o meno, per preparare un cane alle </span><b>analisi del sangue</b><span style="font-weight: 400;"> è importante seguire alcune indicazioni di base. Ricordarle è facile, perché sono piuttosto simili alle raccomandazioni che valgono per noi umani quando dobbiamo effettuare test di questo tipo. Quindi:</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Il cane deve essere a </span><b>digiuno di cibo da almeno 8 ore</b><span style="font-weight: 400;">;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">È consigliato fare le analisi del sangue al cane </span><b>al mattino</b><span style="font-weight: 400;">;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Prima del prelievo di sangue, è preferibile somministrare al cane solo </span><b>piccole quantità di acqua</b><span style="font-weight: 400;">.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Ogni quanto fare le analisi del sangue al cane?</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le </span><b>analisi del sangue al cane </b><span style="font-weight: 400;">come i</span><b> profili ematici standard </b><span style="font-weight: 400;">andrebbero fatte con una certa periodicità, e non solo quando si presentano dei problemi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I cani, e in generale tutti gli animali, riescono infatti a nascondere molto bene eventuali dolori o patologie, manifestando il loro disagio solo quando un problema diventa conclamato e molto doloroso. Molto spesso, quando ci si rende conto che il proprio animale sta male, la patologia potrebbe essere già a uno stadio avanzato e quindi il percorso di cura potrebbe risultare piuttosto difficoltoso.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ecco perché, di solito dopo il </span><b>sesto anno di vita del cane</b><span style="font-weight: 400;">, è consigliato fare </span><b>analisi del sangue e delle urine </b><span style="font-weight: 400;">periodicamente, almeno</span><b> una volta all’anno</b><span style="font-weight: 400;">: questo per verificare sempre il buono stato di salute di vescica, reni, fegato, pancreas e altri organi fondamentali per il benessere del tuo pet.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se sottoscrivi uno dei nostri </span><a href="https://www.clinicaveterinariamarzola.it/prevenzione/"><b>piani di salute</b></a><span style="font-weight: 400;">, il medico veterinario mette a disposizione un </span><b>calendario</b><span style="font-weight: 400;"> appositamente studiato su misura delle </span><b>necessità del tuo cane</b><span style="font-weight: 400;"> in base all’età, alla razza e al suo stile di vita, permettendo di seguire un vero e proprio </span><b>programma di prevenzione </b><span style="font-weight: 400;">che include, oltre alle </span><b>analisi del sangue di routine</b><span style="font-weight: 400;">, altre visite e test utilissimi per tenere sotto controllo il benessere del tuo migliore amico.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Cosa aspetti a scoprire i </span><a href="https://www.clinicaveterinariamarzola.it/prevenzione/"><b>nostri servizi per il benessere del tuo animale</b></a><span style="font-weight: 400;">?</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come effettuare una diagnosi precoce di Leishmania nel cane</title>
		<link>https://www.clinicaveterinariamarzola.it/come-effettuare-una-diagnosi-precoce-di-leishmania-nel-cane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2023 11:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[DIAGNOSTICA]]></category>
		<category><![CDATA[PREVENZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[La diagnosi precoce della Leishmaniosi nel cane è fondamentale per intervenire tempestivamente ed evitare un decorso negativo per il tuo pet.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Effettuare test per la </span><b>diagnosi precoce di Leishmania nel cane</b><span style="font-weight: 400;"> è un tassello fondamentale per aiutare i nostri pet a preservare condizioni di benessere e salute. Infatti, tra le malattie che più affliggono i nostri fedeli amici a quattro zampe, compromettendo il loro stato di salute, la</span><b> Leishmaniosi</b><span style="font-weight: 400;"> è una delle più frequenti e complesse da trattare. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scopriamo meglio di cosa si tratta.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Che cosa è Leishmaniosi?</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>Leishmaniosi </b><span style="font-weight: 400;">è una malattia infettiva che viene trasmessa attraverso i pappataci, degli insetti flebotomi molto diffusi nell&#8217;area del Mediterraneo. In realtà, i pappataci sono solo il veicolo dell’infezione, che è invece dovuta al </span><b>parassita Leishmania</b><span style="font-weight: 400;">. Con il suo proliferare all’interno dell’organismo ospite, il parassita dà il via a una serie di sintomi che, purtroppo, sono molto pericolosi per il cane.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>Leishmaniosi </b><span style="font-weight: 400;">può manifestarsi infatti sia a </span><b>livello cutaneo</b><span style="font-weight: 400;">, attraverso gravi dermatiti, alopecia, seborrea o desquamazione, sia colpendo gli </span><b>organi interni</b><span style="font-weight: 400;">, attraverso sintomi anche molto gravi tra cui febbre, problemi gastrointestinali, sintomi neurologici, dolori articolari, disfunzioni renali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi sintomi non solo peggiorano la qualità della vita dei cani, ma possono portare persino alla loro morte, specie se non si riconosce per tempo l’infezione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>Leishmaniosi </b><span style="font-weight: 400;">può essere anche asintomatica e rimanere silente all’interno del nostro amico fido per molto tempo. Un motivo in più per cui diventa fondamentale diagnosticarla per tempo!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Come funziona la diagnosi precoce Leishmania</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’efficacia delle</span><b> cure contro la Leishmaniosi </b><span style="font-weight: 400;">è strettamente correlata alla tempestività degli interventi: è fondamentale iniziare il trattamento appena il cane manifesta i primi sintomi in modo da rallentare le azioni del parassita. Questo significa che una </span><b>diagnosi precoce di Leishmaniosi nel cane</b><span style="font-weight: 400;"> può davvero fare la differenza e aiutare a salvare la vita ai nostri amici animali!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>Leishmaniosi </b><span style="font-weight: 400;">è diagnosticabile velocemente grazie a un esame rapido e molto semplice.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In presenza di lesioni cutanee sospette, il medico veterinario procede prelevando un campione di tessuto o cellule che, una volta esaminato in laboratorio, darà conferma circa la </span><b>positività alla Leishmaniosi</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In commercio esistono anche </span><b>test per la rilevazione rapida degli anticorpi anti-</b></p>
<p><b>Leishmania</b><span style="font-weight: 400;">: tuttavia, il nostro consiglio come veterinari è di affidarsi sempre a un test di laboratorio per una diagnosi certa e accurata. Noi ci occupiamo anche di questo nel nostro </span><a href="https://www.clinicaveterinariamarzola.it/servizi/laboratorio-analisi-veterinarie/"><b>laboratorio analisi</b></a><b>!</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’ideale è effettuare questi test nel periodo successivo all’estate, verificando la presenza di </span><b>parassiti Leishmania nel cane</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una volta accertata la positività del test, il medico veterinario procederà consigliando la terapia migliore per prevenire un decorso negativo della patologia. Oltre all&#8217;uso di </span><b>farmaci contro la Leishmaniosi</b><span style="font-weight: 400;">, di solito vengono somministrate cure per alleviare i sintomi clinici causati da questa parassitosi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Prevenire la Leishmaniosi, si può?</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oltre alla </span><b>diagnosi precoce della Leishmania</b><span style="font-weight: 400;">, un altro importante strumento per salvaguardare la salute del cane è la </span><b>prevenzione</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al momento, non esiste un</span><b> vaccino contro la Leishmaniosi</b><span style="font-weight: 400;">, per cui l’unico modo per prevenire questa fastidiosa e pericolosa malattia è solo uno: evitare che il parassita entri in contatto con i nostri amici pelosi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il miglior modo per farlo è ricorrere agli </span><b>antiparassitari</b><span style="font-weight: 400;">. In commercio si trovano diverse soluzioni sia sotto forma di spot on sia in versione collare, tutte con formule specifiche anti zecche, pulci, zanzare e pappataci.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di prodotti molto efficaci che, uniti ad altre attenzioni e misure di prevenzione, possono eliminare quasi del tutto il rischio di contrarre la </span><b>Leishmaniosi</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra queste attività ricordiamo anche la buona norma di non portare a spasso il cane in orari serali durante l’estate, soprattutto in zone vicine a stagni, corsi d’acqua e altre zone potenzialmente a rischio per via della presenza massiva di zanzare e flebotomi. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte bastano piccoli gesti per prendersi cura del benessere del tuo cane, e ricorda: un semplice </span><a href="https://www.clinicaveterinariamarzola.it/servizi/laboratorio-analisi-veterinarie/"><b>test diagnostico può davvero salvargli la vita</b></a><span style="font-weight: 400;">!</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antiparassitari cani e gatti: una guida per la prevenzione</title>
		<link>https://www.clinicaveterinariamarzola.it/antiparassitari-cani-e-gatti-una-guida-per-la-prevenzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Apr 2023 08:23:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREVENZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[Come funzionano gli antiparassitari per cani e gatti? Come somministrarli nel modo corretto? Ecco una guida completa per la prevenzione dei nostri amici pet.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Tra le minacce alla salute dei nostri amici cani e gatti ci sono senza dubbio loro: i parassiti. Che si tratti delle “più innocenti” pulci o delle temutissime larve di filaria, è davvero importante </span><b>prevenire le parassitosi</b><span style="font-weight: 400;"> somministrando ai nostri pet gli opportuni </span><b>antiparassitari per cani e gatti</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non si tratta solo di un modo di proteggere la loro salute, ma anche la nostra. Non tutti lo sanno, ma alcune parassitosi sono rischiose anche per noi uomini: un motivo in più per ricordarsi di fare tutte le </span><b>opportune profilassi antiparassitarie</b><span style="font-weight: 400;">!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questa guida faremo un veloce riassunto dei </span><b>principali antiparassitari</b><span style="font-weight: 400;"> e alcuni consigli di somministrazione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><b>Che cosa sono e come agiscono gli antiparassitari</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Innanzitutto, chiariamo che cosa sono gli antiparassitari. Questi prodotti sono dei veri e propri </span><b>farmaci specificamente formulati </b><span style="font-weight: 400;">per evitare l’infestazione di parassiti o trattare le malattie parassitarie ai primi stadi. Possono dunque avere sia </span><b>azione repellente</b><span style="font-weight: 400;"> sia </span><b>azione abbattente</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli antiparassitari possono essere somministrati per </span><b>via orale</b><span style="font-weight: 400;"> (compresse), </span><b>endovenosa</b><span style="font-weight: 400;"> (iniezioni con puntura) o </span><b>topica</b><span style="font-weight: 400;"> (le soluzioni spot on).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma quali sono i </span><b>principali parassiti</b><span style="font-weight: 400;"> che minacciano la salute dei nostri amici pelosi? Vediamole da vicino:</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Pulci</b><span style="font-weight: 400;">: sia cani sia gatti possono diventare il terreno fertile per questi ospiti indesiderati. In realtà, si tratta di due diversi tipi di pulce: la </span><b>pulce del gatto</b><span style="font-weight: 400;"> è infatti diversa dalla </span><b>pulce del cane</b><span style="font-weight: 400;">. L’infestazione di questi parassiti, che si localizzano sul manto e si cibano del sangue dell’animale, causano soprattutto fastidiosi pruriti, ma anche malattie come la Dermatite Allergica alle Pulci, insieme ad altre patologie potenzialmente trasmissibili all’uomo (malattia da graffio del gatto, Rickettiosi). Purtroppo, le pulci possono infestare anche l’ambiente in cui gli animali vivono, e quindi anche le nostre case.</span><span style="font-weight: 400;">
<p></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Zecche</b><span style="font-weight: 400;">: Le zecche sui cani e sui gatti possono causare prurito nella sede del morso, oltre che malattie pericolose (Babesiosi, Hepatozoonosi canina), alcune trasmissibili anche all’uomo (tra queste la famosa malattia di Lyme). Le zecche si nutrono del sangue dei nostri animali, ed è molto difficile scorgerle nel manto, specie ai loro primi stadi. Alcune specie possono infestare anche l’uomo.</span><span style="font-weight: 400;">
<p></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Zanzare</b><span style="font-weight: 400;">: Le zanzare sono un parassita fastidioso, ma non è il loro ronzio o la loro puntura a spaventare i nostri pet. Il vero problema risiede nel fatto che le zanzare sono il veicolo della filaria, un parassita pericolosissimo capace di causare la temuta filariosi, una parassitosi che può danneggiare gli organi vitali dei cani, in particolare cuore e polmoni.</span><span style="font-weight: 400;">
<p></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Pappataci</b><span style="font-weight: 400;">: I pappataci, o flebotomi, sono il vettore della Leishmania, un parassita che causa la patologia nota come Leishmaniosi, responsabile di sintomi come febbre, problemi gastrointestinali, sintomi neurologici, dolori articolari e gravi disfunzioni renali.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4><b>I principali prodotti antiparassitari per cani</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando si pensa agli </span><b>antiparassitari per cane</b><span style="font-weight: 400;">, la prima cosa che viene in mente è la </span><b>pipetta spot on.</b><span style="font-weight: 400;"> Si tratta dell’antiparassitario più utilizzato, soprattutto perché completo (agisce spesso contro pulci, zecche, zanzare e pappataci) e facile da somministrare: è sufficiente infatti applicare il liquido contenuto nella pipetta sul manto del cane. Bisogna solo ricordarsi di applicare la soluzione </span><b>spot on</b><span style="font-weight: 400;"> ogni 3 settimane o una volta al mese, a seconda della posologia indicata al produttore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un’altra soluzione molto amata sono i</span><b> collari antiparassitari per cani</b><span style="font-weight: 400;">: in questo caso, il prodotto aiuta a proteggere la salute del cane per più tempo (di solito alcuni mesi, fino a 6), anche se con un effetto meno specifico e diretto. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Proseguendo con altri </span><b>prodotti antiparassitari per cani</b><span style="font-weight: 400;">, possiamo annoverare gli </span><b>shampoo e gli spray</b><span style="font-weight: 400;">, che tuttavia risultano meno efficaci.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per quanto riguarda invece la </span><b>profilassi antifilaria</b><span style="font-weight: 400;">, si consiglia la </span><b>somministrazione mensile di compresse</b><span style="font-weight: 400;"> ad uso specifico oppure</span><b> un’iniezione annuale di formule</b><span style="font-weight: 400;"> apposite per contrastare la proliferazione delle larve di filaria.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><b>I principali prodotti antiparassitari per gatti</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche per il gatto le </span><b>soluzioni spot on in pipette</b><span style="font-weight: 400;"> risultano le più facili da applicare (e le più efficaci). Una volta applicate sulla cute, queste soluzioni antiparassitarie permettono di proteggere i mici da pulci, zanzare, pappataci e zecche (anche se la protezione verso queste ultime, di solito, è assicurata per un tempo inferiore). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Certo, il gatto non è sempre ubbidiente come fido. Per questo anche per loro sono stati inventati i </span><b>collari antiparassitari</b><span style="font-weight: 400;">, che per qualche mese ci sollevano dall’attività di somministrazione della pipetta spot on. Tuttavia, pur offrendo una protezione prolungata ad ampio spettro, sono leggermente meno efficaci.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In caso di infestazioni sospette, ai gatti è possibile somministrare anche degli </span><b>antiparassitari in compresse</b><span style="font-weight: 400;">: si tratta di un antiparassitario più potente, della durata di un mese, che permette un’azione adulticida di zecche e pulci. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><b>Come scegliere il miglior antiparassitario per cane e gatto</b></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">Se ti stai chiedendo </span><b>quale antiparassitario scegliere per il tuo animale</b><span style="font-weight: 400;">, la risposta è una sola: rivolgerti al tuo veterinario di fiducia. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nessuno meglio di te (e del medico di riferimento per il tuo pet) sa come prendersi cura del tuo cane o del tuo gatto. Gli animali hanno infatti abitudini e preferenze diverse: caratteristiche, queste, da non sottovalutare nella scelta del </span><b>giusto antiparassitario</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’importante è non trascurare questa importante pratica di prevenzione, soprattutto con il ritorno della bella stagione e il ripresentarsi, nei nostri giardini e nelle nostre strade, di parassiti come zecche, pulci e zanzare. Ricordati che questo è il periodo cruciale per prenderti cura dei tuoi amici a quattro zampe!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.clinicaveterinariamarzola.it/prevenzione/"><b>Scegli i migliori antiparassitari per cani e gatti grazie alla consulenza dei medici della Clinica Veterinaria del Dottor Marco Marzola.</b></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Impariamo la prevenzione della filaria nei cani</title>
		<link>https://www.clinicaveterinariamarzola.it/impariamo-la-prevenzione-della-filaria-nei-cani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Apr 2023 08:10:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREVENZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[Che cos’è la filariosi? Quali sono le buone pratiche per la prevenzione della filaria nei cani? Scopri tutto quello che c’è da sapere con i nostri consigli.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Prevenire la filaria nei cani</b><span style="font-weight: 400;"> è cruciale per garantire una lunga vita di salute e benessere al nostro amico a quattro zampe. La </span><b>filariosi</b><span style="font-weight: 400;">, infatti, può compromettere molto la qualità della vita di fido e, nei casi più gravi, può risultargli addirittura fatale.   </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per fortuna oggi disponiamo della più potente arma per sconfiggere questa patologia parassitaria: la </span><b>prevenzione</b><span style="font-weight: 400;">. E poiché conoscere è il miglior modo per prevenire, cerchiamo di capire come proteggere la salute (e la vita) dei nostri amatissimi cani.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Che cos’è la filariosi del cane</b></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">La</span><b> filaria (o filariosi) del cane</b><span style="font-weight: 400;"> è una parassitosi. Si tratta infatti di una malattia trasmessa da un parassita, </span><i><span style="font-weight: 400;">Dirofilaria immitis</span></i><span style="font-weight: 400;">. Questo parassita compie il suo ciclo vitale prima nella zanzara (vettore) e poi in un ospite definitivo: nel nostro caso, il cane.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma come avviene lo sviluppo di questa patologia? </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Semplice: prima di tutto, la </span><b>zanzara portatrice di filaria</b><span style="font-weight: 400;"> succhia il sangue al cane. Tramite la puntura, la zanzara trasmette le </span><b>uova della filaria nel sangue del pet</b><span style="font-weight: 400;">. Le uova del parassita, a questo punto, migrano verso i capillari dove trovano l’ambiente giusto per maturare e, nel giro di qualche mese, </span><b>trasformarsi in larve e poi in soggetti adulti </b><span style="font-weight: 400;">in grado di riprodursi. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I vermi possono raggiungere anche l’incredibile lunghezza di 30 cm, </span><b>infestando la cute </b><span style="font-weight: 400;">oppure</span><b> vasi sanguigni e organi</b><span style="font-weight: 400;">, in particolare i polmoni e il cuore, compromettendo seriamente lo stato di salute dell’animale affetto.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>I sintomi della filariosi nel cane</b></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">La presenza di </span><b>filaria in cuore e polmoni</b><span style="font-weight: 400;"> è detta </span><b>filariosi cardiopolmonare</b><span style="font-weight: 400;"> e si manifesta attraverso una moltitudine di sintomi a distanza di diversi mesi, se non addirittura anni, dall’infestazione. I </span><b>parassiti della filaria</b><span style="font-weight: 400;"> impiegano infatti diverso tempo prima di provocare i loro disastrosi effetti sulla salute.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra i principali sintomi della</span><b> filaria cardiopolmonare nel cane</b><span style="font-weight: 400;"> troviamo:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Tosse;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Astenia e facile affaticamento;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Dispnea;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Anemia;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Perdita di appetito;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Perdita di peso;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Problemi di respirazione;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Accumulo di liquidi nell&#8217;addome;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Trombi;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Insufficienza cardiaca.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>gravità dei sintomi</b><span style="font-weight: 400;"> dipende dal grado dell&#8217;infestazione del parassita. Se ci si accorge in tempo della presenza della </span><b>filaria nei cani</b><span style="font-weight: 400;">, è possibile intervenire con una terapia adulticida mirata a </span><b>eliminare i parassiti adulti </b><span style="font-weight: 400;">localizzati a livello cardiaco e polmonare. Tuttavia, la terapia risulta efficace solo ai primi stadi. Se non curata adeguatamente, il quadro clinico peggiora fino a causare la morte del nostro cane.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricordiamo che la filaria può infestare anche la cute. In questo caso si parla di </span><b>filariosi cutanea</b><span style="font-weight: 400;">, meno grave rispetto a quella cardiopolmonare: la parassitosi resta localizzata a livello cutaneo, risultando per lo più asintomatica e causando dei </span><b>noduli sottocutanei</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Come prevenire la filaria nel cane</b></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>migliore strategia</b><span style="font-weight: 400;"> per proteggere i nostri cani e garantire loro una buona qualità della vita resta quindi solo la</span><b> prevenzione della filariosi</b><span style="font-weight: 400;">. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come </span><b>Clinica Veterinaria</b><span style="font-weight: 400;"> consigliamo di iniziare la </span><b>profilassi di prevenzione antifilaria</b><span style="font-weight: 400;"> a partire dalle 8 settimane di età. In questo modo è possibile proteggere il nostro fido fin da cucciolo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma in cosa consiste la </span><b>prevenzione della filaria nei cani</b><span style="font-weight: 400;">?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Esistono principalmente due soluzioni:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>profilassi antifilaria mensile con compresse</b></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>profilassi annuale con puntura</b></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta perlopiù di prodotti medicinali che agiscono sugli stadi larvali del parassita, uccidendoli prima che si trasformino in adulti in grado di riprodursi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come veterinari consigliamo inoltre di </span><b>effettuare periodicamente un controllo con Snap Test</b><span style="font-weight: 400;">, un esame che consiste in un </span><b>semplice prelievo di sangue</b><span style="font-weight: 400;"> per rilevare in pochi minuti la positività alla malattia. Il test andrebbe effettuato ogni anno se il proprietario sottopone il suo cane a profilassi tramite compresse; nel caso di prevenzione tramite puntura annuale, consigliamo invece lo screening con Snap Test ogni 2 anni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo modo, sarà ancora più facile </span><b>rilevare l’infestazione di filaria</b><span style="font-weight: 400;"> prima che diventi grave e comprometta la salute del nostro pet.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><b>Altre buone pratiche di prevenzione </b></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oltre alla </span><b>prevenzione tramite medicinali</b><span style="font-weight: 400;">, ci sono altre buone norme da seguire per evitare che il cane incontri lungo la sua strada il vettore tipico di questo parassita, ovvero le zanzare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per questo sarebbe bene</span><b> fare passeggiate con il cane lontano dagli orari di punta </b><span style="font-weight: 400;">delle zanzare, specie nelle stagioni più calde, quando questo fastidioso insetto ritorna in attività: se succede, ricordarsi di utilizzare</span><b> insetticidi o prodotti spray</b><span style="font-weight: 400;"> per minimizzare il rischio di punture. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In casa, meglio mettere al sicuro gli ambienti (e il cane) con l&#8217;utilizzo di </span><b>zanzariere</b><span style="font-weight: 400;">. In fondo sono un’ottima soluzione anche per noi umani, no?</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.clinicaveterinariamarzola.it/prevenzione/"><b><i>Scopri tutti i servizi di prevenzione della nostra Clinica Veterinaria a Ro.</i></b></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Vaccini cane e vaccini gatto: il momento migliore per farli</title>
		<link>https://www.clinicaveterinariamarzola.it/vaccini-cane-e-vaccini-gatto-il-momento-migliore-per-farli-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[francesca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2022 10:07:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREVENZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando e perché fare i vaccini cane e i vaccini gatto? Scopri la più importante pratica di prevenzione per la salute dei tuoi pelosi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
		<div id="fws_68626e5c406e3"  data-column-margin="default" data-midnight="dark"  class="wpb_row vc_row-fluid vc_row top-level"  style="padding-top: 0px; padding-bottom: 0px; "><div class="row-bg-wrap" data-bg-animation="none" data-bg-animation-delay="" data-bg-overlay="false"><div class="inner-wrap row-bg-layer" ><div class="row-bg viewport-desktop"  style=""></div></div></div><div class="row_col_wrap_12 col span_12 dark left">
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		<p>Il <strong>benessere dei nostri amici animali </strong>passa soprattutto per la <strong>prevenzione</strong>: ecco perché è importante sottoporre i nostri pelosi a quattro zampe ai <strong>calendari vaccinali consigliati</strong>. Con il nostro articolo di oggi, analizzeremo più nel dettaglio i <strong>vaccini cane</strong> e i <strong>vaccini gatto</strong>, dimostrandoti come possono questi fare la differenza nel salvaguardare la salute e il benessere dei tuoi animali, preservandoli da patologie e infezioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Vaccinazione animali: come funziona</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>vaccino</strong> è probabilmente il più importante <strong>strumento di prevenzione dalle malattie negli animali</strong>.</p>
<p>Esistono infatti alcune patologie, come ad esempio il Cimurro e la Parvovirosi, che sono <strong>pericolosissime sia per il cane sia per il gatto</strong>.</p>
<p>Allo stesso tempo altre malattie, tra cui la Leptospirosi, sono potenzialmente rischiose <strong>anche per la salute dell’uomo</strong>. Un motivo in più per vaccinare cane e gatto ed evitare che anche il loro padrone sperimenti sulla sua pelle malattie non sempre piacevoli.</p>
<p>Non solo. <strong>Somministrare vaccini al cane e al gatto</strong> permette di raggiungere un’ottima immunità nella popolazione canina e felina, diminuendo il rischio di diffondere malattie infettive.</p>
<p>Quindi,<strong> un padrone responsabile</strong> che ama davvero il suo animale deve assolutamente rivolgersi a un medico veterinario per<strong> vaccinare il proprio pet</strong> seguendo le<strong> linee guida condivise dalla comunità veterinaria</strong>.</p>
<p>Ma quali sono queste linee guida?</p>
<p>Per semplificare le cose, possiamo dire che le <strong>profilassi vaccinali per cani e gatti</strong> si dividono in <strong>vaccini “core”</strong> e <strong>vaccini “non-core”</strong>.</p>
<p>I <strong>vaccini core</strong> sono i vaccini <strong>essenziali</strong> che permettono di proteggere gli amici a quattro zampe dalle malattie infettive più diffuse. Sono <strong>vaccini fortemente raccomandati </strong>dalla comunità scientifica, ma <strong>non obbligatori</strong>, fatta eccezione per il vaccino anti rabbia, opzionale in Italia ma ancora obbligatorio in alcuni stati europei e altre parti del mondo</p>
<p>I <strong>vaccini non-core</strong> sono invece quei <strong>vaccini opzionali</strong> che possono essere consigliati dal medico veterinario in base allo stile di vita e ai rischi che il tuo animale incontra nella vita di tutti i giorni; ad esempio, se il tuo cane o il tuo gatto sono spesso a contatto con altri animali oppure se vivono in semilibertà, trascorrendo molto tempo all’esterno di casa.</p>
<p>A questo punto, resta solo una domanda a cui rispondere: “quali sono <strong>i vaccini che devono fare cani e gatti</strong>?”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Vaccini cane: tutto quello che c’è da sapere</strong></h2>
<p>Per il cane sono considerati core i <strong>vaccini contro il virus del Cimurro</strong>, l’<strong>Adenovirus canino</strong> e il <strong>Parvovirus</strong>. La vaccinazione antirabbica è considerata core solo in quei paesi dove la <strong>Rabbia</strong> è ancora diffusa (in Italia risulta invece debellata, pertanto non rappresenta uno dei vaccini core del cane). Tra i <strong>vaccini non core</strong> troviamo invece quelli per la <strong>Leishmaniosi</strong> e l’<strong>Herpesvirus canino</strong>.</p>
<p>Vediamoli tutti nel dettaglio, caso per caso.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3><strong>I vaccini core del cane</strong></h3>
<p><strong>Virus del cimurro</strong>: detta anche <strong>malattia di Carrè</strong>, questa patologia è causata da un virus del genere Morbillivirus e si manifesta attraverso febbre, vomito e diarrea, congiuntivite, infiammazione di laringe e trachea, tosse e persino broncopolmonite. Nei casi più gravi, i cani possono riscontrare problemi comportamentali, convulsioni, mancanza di coordinazione e paresi. La mortalità è molto alta, soprattutto tra i cani più giovani (80%).</p>
<p><strong>Adenovirus canino</strong>: sono due i tipi di Adenovirus che, una volta contratti, provocano l&#8217;<strong>epatite infettiva del cane</strong> (o malattia di Rubarth). La patologia, che attacca soprattutto il fegato, si manifesta con febbre, dolori addominali, difficoltà nel movimento, vomito, diarrea, apatia e intolleranza alla luce. I cani più piccoli, soprattutto i cuccioli, rischiano addirittura la morte improvvisa.</p>
<p><strong>Parvovirus canino</strong>: questo virus è responsabile della gastroenterite canina, una malattia potenzialmente pericolosa perché nei casi più gravi causa, oltre a febbre, vomito e diarrea, anche emorragia intestinale e shock settico. La mortalità è pari al 10% nei cani adulti e al 90% nei cuccioli.</p>
<p><strong>Parainfluenza canina</strong>: si tratta di un virus respiratorio che può causare la tracheobronchite infettiva nei cani. È molto contagioso, soprattutto quando si possiedono molti cani a contatto tra loro. Tra i sintomi troviamo tosse secca persistente, febbre alta, naso che cola e starnuti, proprio come un’influenza.</p>
<p><strong>Leptospirosi</strong>: è un’infezione batterica causata dalle leptospire, dei batteri rischiosi anche per la salute dell’uomo. La Leptospirosi è più comune tra i cani che stanno a contatto con altri animali infetti (la malattia si trasmette attraverso accoppiamenti e morsi) o che consumano acqua e cibo contaminati dai batteri. I sintomi di solito prevedono febbre, spossatezza, rifiuto del cibo, vomito e diarrea.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3><strong>I vaccini non core del cane</strong></h3>
<p><strong>Leishmaniosi</strong>: è una malattia causata dal parassita Leishmania infantum. Il parassita si trasmette attraverso le punture dei pappataci, che possono trasmettere il parassita da un cane infetto a uno non infetto. I sintomi più comuni sono febbre, perdita di peso e di pelo, infiammazioni cutanee. Purtroppo, l&#8217;infezione risulta spesso mortale.</p>
<p><strong>Herpesvirus canino</strong>: il vaccino per questo virus è consigliato soprattutto alle cagnoline in gravidanza per prevenire infezioni da Herpesvirus nei cuccioli nei loro primi giorni di vita.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3><strong>Quando fare i vaccini del cane?</strong></h3>
<p>Le linee guida veterinarie hanno stabilito quali sono i vaccini più importanti e quelli meno cruciali per la salvaguardia della salute del tuo cane. Eppure, non esistono delle regole tassative riguardo l&#8217;età precisa in cui somministrare le vaccinazioni. Per questo <strong>è sempre bene consultarsi con il proprio medico veterinario</strong>, che indicherà il calendario vaccinale da seguire sia per quanto riguarda i vaccini core sia per i vaccini non core e gli eventuali richiami periodici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong> Vaccini gatto core e non core: quali sono e quando farli</strong></h2>
<p>Rispetto ai cani, i gatti fanno solitamente una vita più attiva e lontana dalle mura di casa. Per questo, oltre ai <strong>vaccini core</strong> come il <strong>trivalente per Parvovirosi felina, Herpesvirus felino e Calicivirosi felina</strong>, è assai comune che il veterinario consigli ai proprietari di piccoli felici i <strong>vaccini non core</strong> per contrastare patologie molto gravi, tra cui la <strong>leucemia felina</strong>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<h3><strong>Vaccini core</strong></h3>
<p><strong>Parvovirus felino</strong>: la parvovirosi nel gatto provoca vomito, diarrea, emorragie intestinali, depressione e anoressia. Le conseguenze più gravi sono lo shock settico e, purtroppo, la morte.</p>
<p><strong>Herpesvirus felino</strong>: il virus causa una malattia che si manifesta attraverso dispnea, tosse, congiuntivite e naso che cola. Una volta contratta, l’infezione non può essere curata, pertanto si ripresenterà nel tempo, causando disagi e dolori al gatto.</p>
<p><strong>Calicivirosi felina</strong>: il Calicivirus provoca una malattia che interessa le prime vie aeree e che in alcuni casi può estendersi ai polmoni, provocando polmoniti. I sintomi più classici sono febbre, secrezioni nasali, dispnea, disidratazione e ulcere a naso e bocca. È una malattia molto contagiosa e, come l’Herpesvirus felino, non è possibile curarla dopo averla contratta.</p>
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<h3><strong>Vaccini non core</strong></h3>
<p><strong>FeLV o Leucemia felina</strong>: è una malattia molto diffusa tra i gatti e causa un’elevata mortalità. La leucemia invade infatti l’organismo e il midollo osseo, distruggendo le difese immunitarie. La malattia si trasmette tramite saliva, secrezioni e sangue infetti, per questo è consigliata ai gatti che vivono all’aperto a contatto con altri gatti, soprattutto randagi.</p>
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<h3><strong>Quando fare i vaccini del gatto?</strong></h3>
<p>Come per il cane, anche i <strong>vaccini del gatto</strong> non seguono un calendario obbligato. Solitamente è il veterinario a consigliare da quando iniziare le vaccinazioni.</p>
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<p>A questo punto, hai tutte le informazioni che ti servono per proteggere il benessere dei tuoi animali. Quindi, non ti resta che prenotare i nostri medici veterinari per la <strong>vaccinazione del tuo gatto e del tuo cane</strong>!</p>
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